Presentazione

Data

dal 1 Settembre 2019 al 31 Agosto 2022

Descrizione del progetto

Partenariato Strategico tra scuole per lo scambio delle buone pratiche (Erasmus + KA229)
Biennio 2019-2021
Let’s be Eco-sustainAble, towards 2030

Il Progetto “Let’s be Eco-sustainAble, towards 2030″, del partenariato strategico nato sotto l’egira dell’Azione-Chiave 2 del Programma Erasmus+, è il risultato della cooperazione tra 6 paesi europei (Bulgaria, Cipro, Francia, Italia, Portogallo e Spagna). L’obiettivo è ridurre il numero di studenti a rischio di abbandono scolastico, attraverso una serie di attività innovative e interessanti riguardanti i vari aspetti di un modo di vivere sostenibile. È stato pedagogicamente dimostrato che lo studio dell’ambiente naturale attraverso il concetto di “apprendimento incentrato sull’azione” motiva gli alunni ​​a imparare e mostrare un atteggiamento proattivo nelle loro comunità.

Il titolo del progetto, ispirato ai “17 Global Goals 2030” proposti dalle Nazioni Unite, racchiude in sé il fatto che gli alunni di SIANO CAPACI di mettere in moto “azioni ECO” che coinvolgeranno la comunità, e avranno ripercussioni sul futuro, mantenendo il concetto stesso di SOSTENIBILITÀ.

Chiunque siamo, l’ambiente in cui viviamo è qualcosa da rispettare. La bellezza e la salute di un luogo con una dimensione umana ci aiutano a sentirci bene fisicamente e psicologicamente e nelle relazioni umane, in piccoli luoghi e a livello globale. Lo scambio di idee e buone pratiche è un arricchimento che aiuta a migliorare se stessi e a trovare soluzioni personali e consapevoli ai conflitti. Ecco perché il turismo sostenibile è una strategia di sviluppo, che protegge i luoghi, la conoscenza dei ricordi e l’artigianato, rendendo ogni Paese un luogo unico, dove generazioni di persone si sono incontrate lungo secoli di civiltà.

Impatti economici sulla società e sull’ambiente. Reddito e lavoro sono necessari per il sostentamento sostenibile delle persone, attraverso l’uso razionale ed efficiente delle risorse. La società richiede il coinvolgimento delle istituzioni e il loro ruolo nel cambiamento dei sistemi democratici e partecipativi, con pari condizioni e opportunità (sicurezza, salute, istruzione, tempo libero) equamente distribuite tra strati sociali, età, generi. La sostenibilità ambientale richiede consapevolezza della fragilità della natura e dell’impatto delle attività e delle decisioni umane sugli ecosistemi.

Vogliamo sfruttare il nostro diverso know-how e le nostre buone pratiche per progettare, testare, validare e implementare l’eco-sostenibilità in Europa, allo scopo di consentire a studenti con background e futuro diversi di essere attori principali nel loro processo di apprendimento. Ciò implica un processo di insegnamento-apprendimento non formale per aiutare a ridurre l’ansia degli studenti nei confronti del rendimento scolastico ed è inclusivo per tutti gli studenti, indipendentemente dal loro contesto sociale o accademico.

Il tema porta ad acquisire varie abilità che possono contribuire a comprendere ecosistemi, biodiversità, energia verde, paesaggio e un senso di appartenenza e responsabilità nei confronti del patrimonio locale, che possono diventare elementi di orientamento al lavoro e successivi studi.

L’esperienza diretta, la ricerca nell’area come opportunità per attività tecniche e pratiche, il consolidamento delle conoscenze, le fonti, il contatto diretto con il bene naturale, la revisione critica aiuteranno a comprendere le dimensioni del bene comune e dell’identità.

In base alla tematica, da svolgere in modo interdisciplinare, vogliamo:

-Aumentare il senso di appartenenza all’ambiente biologico e culturale, per un benessere fisico, un luogo di divertimento e intrattenimento e una fonte di ricchezza economica;

-Riconoscere l’ambiente naturale come bene comune ereditato da trasmettere per un futuro sostenibile;

-Sviluppare percorsi di riflessione ed esperienza per conoscere e comprendere il territorio come patrimonio comune, in modo che i giovani interagiscano con enti, istituzioni e agenzie culturali, per la rilevazione di azioni cognitive e di formazione.

Gli incontri transnazionali motiveranno insegnanti e studenti, poiché contribuiranno sia alla “crescita intelligente” che al miglioramento dei livelli di istruzione e formazione, attraverso lo scambio di buone pratiche.

Negli scambi a breve termine, gli studenti saranno ospitati in famiglie. Avranno l’opportunità di viaggiare all’estero, incontrare nuove persone e conoscere nuove culture e lingue straniere, praticare l’inglese e altre lingue straniere apprese a scuola.

Riteniamo che le buone pratiche delle regioni e dei loro specifici gruppi sociali saranno il modo migliore per far sentire gli studenti coinvolti nelle loro scelte future, essere consapevoli dell’importanza delle loro azioni per migliorare il loro benessere attuale, e quello da futuri cittadini adulti, nonché per attuare il multiculturalismo e combattere il razzismo e la xenofobia. Inviterà inoltre l’Europa a rispondere alle sfide sociali, politiche ed economiche del settore del lavoro.

Ogni Paese ha una competenza in più di uno dei campi per trattare il tema dell’eco-sostenibilità, ed approfondire i concetti di cambiamento climatico, economia verde, economia circolare, marchio di qualità ecologica dell’UE, energia verde, città intelligente, ecoroutes, land grabbing, interazioni uomo-ambiente, resilienza, ecc.

A livello nazionale, per quanto riguarda le competenze e le peculiarità del proprio territorio, tutte le istituzioni partner si completeranno a vicenda. La nostra scuola si concentrerà principalmente sul turismo ecosostenibile, sull’economia circolare e sulla biodiversità marina.

Alcune delle attività che coinvolgeranno i nostri studenti nel biennio 2019-2021:

–      “L’acqua per la vita sulla Terra”. Percorsi/rotte su fiumi, o specchi d’acqua. Esempi di buone pratiche di gestione in tutta l’area.

–      “COSTRUIAMO in modo Ecosostenibile”. Cos’è la bioedilizia: esempi di materiali da costruzione, ottenuti riciclando rifiuti naturali e / o finalizzati al risparmio energetico, adattati alle esigenze climatiche ed economiche.

–      “Siamo sani”: raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile e la pesca sostenibile.

–      “Gestiamo il nostro turismo in modo consapevole”: preparazione di percorsi ecologici / guide, esempi di buone pratiche relative al turismo lento e responsabile in tutta l’area.

–      “Raggiungiamo la parità di genere e miglioriamo le condizioni di vita delle donne”: interviste per esplorare la realtà delle donne e le loro aspirazioni. Creazione di uno spot “promozionale”.

–      “Facciamo buone pratiche quotidiane”. Gli studenti trascorrono un’intera giornata in nome dell’eco-sostenibilità, facendo uso consapevole delle risorse energetiche, dei propri beni e del cibo, e nelle gestione delle relazioni interpersonali.

–      “Pensiamo in modo intelligente” – Esempi di soluzioni per città intelligenti sul proprio territorio.

–      “Progettiamo la nostra area”: ​​gli studenti identificano le aree trascurate nella loro città, intervistano le persone del luogo, elaborano proposte per sviluppare o migliorare queste aree, in base ai criteri di sostenibilità ambientale. Presentazione alle istituzioni locali.

Obiettivi

L’obiettivo è ridurre il numero di studenti a rischio di abbandono scolastico, attraverso una serie di attività innovative e interessanti riguardanti i vari aspetti di un modo di vivere sostenibile.